{"id":44971,"date":"2024-05-10T10:30:53","date_gmt":"2024-05-10T09:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=44971"},"modified":"2024-05-10T10:30:55","modified_gmt":"2024-05-10T09:30:55","slug":"evento-a-strevi-ce-la-valle-dei-passiti-tributo-ai-vitigni-moscato-e-brachetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/evento-a-strevi-ce-la-valle-dei-passiti-tributo-ai-vitigni-moscato-e-brachetto\/","title":{"rendered":"Evento. A Strevi c&#8217;\u00e8 &#8220;La valle dei Passiti&#8221;, tributo ai vitigni Moscato e Brachetto"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"754\" src=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_3589-1024x754.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44972\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_3589-1024x754.jpg 1024w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_3589-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_3589-768x565.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/DSC_3589.jpg 3498w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Nasce da un\u2019idea dei produttori di vini passiti della Valle Bagnario (foto), in collaborazione con il Consorzio di tutela dell\u2019Asti docg, il Comune di Strevi e l\u2019Assessorato all\u2019Agricoltura della Regione Piemonte, il progetto \u201cLa valle dei Passiti\u201d. <br> <br> L\u2019iniziativa racconta, in forma itinerante con suggestive e scenografiche testimonianze fotografiche, la storia, le tradizioni, la passione e il futuro dei vini passiti nelle variet\u00e0 aromatiche pi\u00f9 diffuse di questo territorio: il Moscato e il Brachetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Anzitutto il Moscato che ha nella Valle Bagnario la sua culla, il suo tratto identitario pi\u00f9 autentico. In questa valle, che nel 2023 ha ottenuto il riconoscimento per i paesaggi vitivinicoli storici, gi\u00e0 ben pi\u00f9 di mille anni fa si coltivavano i primi impianti di Moscato Bianco. A quell\u2019epoca servivano a produrre un vino liquoroso, da messa, ottenuto con una tecnica di appassimento naturale delle uve al sole, considerata ancora oggi, la pi\u00f9 antica pratica enologica del Piemonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo davanti, dunque, a quelli che possono essere considerati i primi passi di una tradizione secolare che resiste ancora oggi e che trova continuatori e testimoni in cinque aziende produttrici di Moscato Passito. Esse sono: Bagnario di Ivaldi Giampaolo, C\u00e0 Di Cicul di Carla Salina, Ca Du Ruja di Domenico Roglia, Bragagnolo Vini Passiti e Azienda Marenco, che dal 2004 si sono costituite in Associazione, a garanzia e tutela della filiera di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019identit\u00e0 storica, unita a moderne ed attuali tecniche enologiche, hanno valorizzato il Moscato Passito della Valle Bagnario al punto di diventare, nel 2000, un Presidio Slow Food, a tutela della biodiversit\u00e0 e, successivamente nel 2005, di ottenere il riconoscimento della nuova DOC \u201cSTREVI\u201d (entrato nel 2023 sotto la tutela del Consorzio dell\u2019Asti). <br>\n<br>\n\u00c8 il giusto traguardo per un vino straordinario, dal colore giallo dorato con sfumature ambrate; al palato dolce, con note di confettura, agrumi canditi, frutta secca e spezie, il tutto in un elegante equilibrio. Adatto in numerose occasioni enogatronomiche il Moscato Passito Strevi Doc ben si accompagna ai dolci a base di noci, nocciole, mandorle e castagne, cioccolato e formaggi. Ed \u00e8 perfetto anche degustato come vino da meditazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La Valle Bagnario \u00e8 anche la patria del Brachetto. E proprio la possibilit\u00e0 di incontrare, in questo territorio, i due grandi vini aromatici Piemontesi, nelle loro diverse declinazioni (bollicine, dolci e passiti) chiude idealmente un cerchio rendendo ancora pi\u00f9 unico e raro questo meraviglioso territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la decisione di nobilitare questa zona cos\u00ec pregiata con la creazione di un percorso itinerante punteggiato da pannelli fotografici che raccontano la filiera del Passito, un racconto per immagini&nbsp; che accompagna il visitatore alla scoperta del territorio, fissato in scatti fotografici realizzati in stagioni diverse, facendo conoscere in questo modo la coltivazione delle uve, che segue un andamento dinamico e sostenibile in tutta la filiera, dalla raccolta all\u2019appassimento, operazioni antiche che precedono le lavorazioni in Cantina. Ogni passaggio \u00e8 scandito con riferimenti fotografici e divulgativi precisi, fino agli abbinamenti con cini e momenti di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Per celebrare questo Passito dalla longevit\u00e0 straordinaria e tale da essere denominato il \u201cVino dei cent\u2019anni\u201d, vi invitiamo all\u2019inaugurazione del progetto enoturistico, <strong>STREVI \u201cLa Valle dei Passiti\u201d<\/strong>, che si svolger\u00e0 <strong>sabato 11 maggio 2024, nelle Segrete del Palazzo comunale di Strevi, a partire dalle 10,30<\/strong> (vedere programma qui sotto).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre <strong>domenica 2 giugno 2024 si svolger\u00e0 a Strevi nella \u201cValle dei Passiti\u201d, la 21\u00aa edizione della \u201cPasseggiata Slow\u201d<\/strong>, uno degli appuntamenti enoturistici di maggior tradizione del territorio. \u00c8 un percorso a tappe tra i vigneti e le cantine dei Produttori di Passito, immersi nelle meravigliose colline del Monferrato che fa parte del sito dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, dal 2014, primo tra le aree vinicole italiane di pregio, tutelato dall\u2019UNESCO e Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"595\" height=\"841\" src=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SAVE-THE-DATE_Strevi11.05.2024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44974\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SAVE-THE-DATE_Strevi11.05.2024.jpg 595w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SAVE-THE-DATE_Strevi11.05.2024-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/figure>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fevento-a-strevi-ce-la-valle-dei-passiti-tributo-ai-vitigni-moscato-e-brachetto%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nasce da un\u2019idea dei produttori di vini passiti della Valle Bagnario (foto), in collaborazione con il Consorzio di &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":44972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[9,11,1,3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-44971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-segnali-di-fumo","8":"category-top-news","9":"category-ultimi","10":"category-vino","11":"cs-entry","12":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44971"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44975,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44971\/revisions\/44975"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}