{"id":56161,"date":"2026-09-22T14:56:43","date_gmt":"2026-09-22T13:56:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=56161"},"modified":"2026-09-22T14:56:45","modified_gmt":"2026-09-22T13:56:45","slug":"vino-douja-dor-asti-2026-masterclass-aperitivi-ed-eventi-hanno-animato-per-dieci-giorni-la-citta-di-alfieri-turisti-da-europa-americhe-e-india","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/vino-douja-dor-asti-2026-masterclass-aperitivi-ed-eventi-hanno-animato-per-dieci-giorni-la-citta-di-alfieri-turisti-da-europa-americhe-e-india\/","title":{"rendered":"Vino. Douja d&#8217;Or Asti 2026, masterclass, aperitivi ed eventi hanno animato per dieci giorni la citt\u00e0 di Alfieri. Turisti da Europa, Americhe e India"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56162\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi.jpg 1024w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi-527x352.jpg 527w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Douja-dOr-brindisi-688x460.jpg 688w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Si \u00e8 chiusa domenica scorsa, 20 settembre, ad <strong>Asti <\/strong>la <strong>Douja d\u2019Or<\/strong>, il salone nazionale dei vini ospitato per dieci giorni nel centro storico della citt\u00e0. L\u2019evento \u2013 promosso da <strong>Camera di Commercio di Alessandria-Asti<\/strong> e <strong>Fondazione Cassa di risparmio di Asti<\/strong>, in collaborazione con il <strong>Consorzio Piemonte Land of Wine<\/strong>, <strong>Consorzio Barbera d\u2019Asti e Vini del Monferrato,<\/strong> il <strong>Consorzio Asti Docg e Moscato d\u2019Asti Docg,<\/strong> il<strong> Consorzio Tutela Vini d\u2019Acqui<\/strong>, l\u2019<strong>Unione Industriale della provincia di Asti <\/strong>in collaborazione con il <strong>Vermouth di Torino<\/strong> e l\u2019<strong>Associazione Produttori di Vino Biologico<\/strong>, con il sostegno della <strong>Regione Piemonte<\/strong> e del<strong> Comune di Asti <\/strong>e con la regia dell\u2019<strong>Ente Turismo Langhe Monferrato Roero<\/strong> \u2013 si \u00e8 confermato un appuntamento di grande interesse per il pubblico di winelovers e turisti, nazionale e internazionale.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i numeri pi\u00f9 significativi, <strong>circa 140 mila presenze <\/strong>nei due fine settimanatra le sedi dell\u2019evento<strong> \u2013 piazza San Secondo, Palazzo Ottolenghi e Palazzo Alfieri \u2013, degustazioni sold-out<\/strong> e <strong>oltre 700 partecipanti<\/strong> alle<strong> 30 esperienze di masterclass <\/strong>proposte. Al completo anche le masterclass organizzate in collaborazione con l\u2019<strong>Associazione Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, che quest\u2019anno ha ospitato <\/strong>i paesaggi vitivinicoli UNESCO di <strong>Tokaj<\/strong>, <strong>Fert\u0151\/Neusiedlersee<\/strong> e <strong>Paesaggio della cultura vitivinicola dell\u2019Isola di Pico <\/strong>e il territorio amico della <strong>Rotaliana K\u00f6nigsberg<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le provenienze registrate in Douja, <strong>turisti da Italia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Stati Uniti, Brasile, Messico e India.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Partecipati anche gli appuntamenti culinari della<strong> Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti, <\/strong>le degustazioni guidate dal <strong>Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo<\/strong> e gli eventi e le collaborazioni con<strong> Coldiretti, CIA, Confagricoltura Asti, Confcommercio Asti <\/strong>ed<strong> Enoteche regionali del territorio del Monferrato e dell\u2019Asti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante tutto il periodo della Douja d\u2019Or, la <strong>comunicazione stampa e digitale<\/strong> ha garantito una presenza costante e un\u2019ampia copertura mediatica. Sui canali social dell\u2019evento, le singole campagne hanno registrato fino a oltre 200 mila visualizzazioni, raggiungendo in alcuni casi pi\u00f9 di 160 mila persone e generando migliaia di accessi ai contenuti e al sito. Un totale di 14 campagne sui canali Instagram, Facebook e X che hanno generato complessivamente oltre <strong>1,58 milioni di visualizzazioni<\/strong>, pi\u00f9 di 51 mila interazioni e circa 32.200 clic sui link in dieci giorni. Un risultato che conferma la capacit\u00e0 della manifestazione di coinvolgere il pubblico anche online, trasformando la comunicazione digitale in uno strumento concreto per ampliare la visibilit\u00e0 dell\u2019evento e avvicinare nuove persone al patrimonio enologico piemontese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>La Douja d&#8217;Or si chiude con numeri e riscontri ampiamente positivi. \u00c8 il successo di un sistema territoriale vivo: Consorzi, Associazioni e imprese hanno fatto squadra, proponendo un calendario di altissimo profilo che celebra la storia del nostro vino, la stessa che ci ha resi Patrimonio dell\u2019UNESCO\u00bb <\/em>ha detto <strong>Gian Paolo Coscia<\/strong>, presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abQuesta edizione della Douja d&#8217;Or<\/em> <em>si \u00e8 chiusa con un bilancio estremamente positivo, confermandosi una vetrina d&#8217;eccezione per l&#8217;eccellenza del nostro patrimonio vitivinicolo\u00bb ha detto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, <strong>Livio Negro<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSiamo molto soddisfatti di questa edizione della Douja d\u2019Or, tornata a vivere pienamente nel cuore di Asti<\/em>\u00bb il commento del sindaco, <strong>Maurizio Rasero<\/strong><em>. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abI numeri e la partecipazione confermano il grande successo della Douja d\u2019Or, che segue temporalmente un Palio sold out e un Festival delle Sagre da record\u00bb <\/em>ha aggiunto <strong>Riccardo Origlia<\/strong>, assessore al Turismo, Cibo e Vino<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abPer il secondo anno l&#8217;ATL \u00e8 stata chiamata alla cabina di regia della Douja d&#8217;Or per gestire diversi ambiti di operativit\u00e0, dal coordinamento generale all\u2019amministrazione, l\u2019organizzazione e la logistica e, non da ultimo, la comunicazione web e social e ufficio stampa. Abbiamo affrontato la sfida con le professionalit\u00e0 dell&#8217;Ente Turismo che quotidianamente lavorano per la promozione della destinazione\u00bb  ha spiegato il presidente dell\u2019Ente Turismo, <strong>Mariano Rabino<\/strong><em>\u2013<\/em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u00c8 stata una Douja d\u2019Or sentita e partecipata, capace ancora una volta di mettere al centro il vino piemontese e il suo straordinario patrimonio di identit\u00e0 e competenze <\/em>\u2013 ha detto il presidente del Consorzio Piemonte Land of Wine, <strong>Francesco Monchiero<\/strong> \u2013. <em>Lo stand di Piemonte Land ha saputo catturare l\u2019attenzione e la curiosit\u00e0 del pubblico, offrendo una rappresentanza significativa di un comparto che esprime ben 60 denominazioni e che rappresenta una delle grandi eccellenze della nostra regione. Abbiamo particolarmente apprezzato anche la formula diffusa della manifestazione, che ha coinvolto piazze e cortili di Asti, creando un\u2019occasione per vivere la citt\u00e0 in modo diverso e per scoprire, accanto al vino, la ricchezza dei prodotti e delle espressioni enogastronomiche del Piemonte. Importante, infine, il dialogo con gli altri territori UNESCO d\u2019Europa, un confronto e un gemellaggio che rafforzano la vocazione internazionale della manifestazione e ci ricordano quanto il patrimonio vitivinicolo e paesaggistico possa essere uno straordinario strumento di relazione, conoscenza e promozione dei territori\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSi conclude un\u2019edizione della Douja d&#8217;Or 2026 particolarmente significativa per il nostro Consorzio, che quest\u2019anno celebra l\u2019importante traguardo degli ottant\u2019anni dalla sua fondazione \u2013 <\/em>ha dichiara\u00a0<strong>Filippo Mobrici<\/strong>, presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato \u2013<em>. In questi giorni abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di incontrare migliaia di visitatori, raccontare il valore delle nostre denominazioni e condividere la straordinaria ricchezza vitivinicola del Monferrato. La grande partecipazione alle degustazioni, agli incontri e alle iniziative ospitate a Palazzo Alfieri ha confermato quanto il vino sia un autentico ambasciatore del territorio. Desidero ringraziare i produttori, le istituzioni, i partner, gli organizzatori e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento speciale va alla Scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti, con cui abbiamo instaurato una preziosa collaborazione nel corso dell\u2019evento. Grazie ai dirigenti, agli insegnanti e soprattutto agli studenti che, con competenza, entusiasmo e professionalit\u00e0, hanno contribuito in maniera determinante alla qualit\u00e0 dell\u2019esperienza proposta. L\u2019entusiasmo e l\u2019interesse che abbiamo riscontrato in questa edizione rappresentano uno stimolo importante per continuare a valorizzare le nostre eccellenze e a promuovere il territorio, affinch\u00e9 il patrimonio vitivinicolo del Monferrato possa continuare a generare valore, cultura e opportunit\u00e0 per il futuro\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLa Douja d\u2019Or si conferma una manifestazione capace di crescere, coinvolgere il pubblico e valorizzare il territorio grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni, consorzi e imprese \u2013 <\/em>afferma il presidente del Consorzio Asti Docg, <strong>Stefano Ricagno<\/strong> \u2013.<em> Per noi \u00e8 stata una vetrina importante per raccontare la versatilit\u00e0 della denominazione, con Asti Spumante e Moscato d\u2019Asti protagonisti tra gastronomia e mixology. Nel corso della manifestazione abbiamo inoltre presentato la nuova partnership con Reale Mutua Fenera Chieri \u201976, che rafforza il legame dell\u2019Asti Docg con il territorio e con il mondo dello sport\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLa Douja d\u2019Or \u00e8 un appuntamento che sentiamo profondamente nostro, perch\u00e9 ci permette di portare nel cuore di Asti il racconto di un territorio e delle sue denominazioni<\/em> \u2013 dichiara <strong>Paolo Ricagno,<\/strong> presidente del Consorzio Tutela Vini d\u2019Acqui \u2013. <em>Quest\u2019anno abbiamo voluto farlo mettendoci in gioco, sperimentando linguaggi nuovi e creando occasioni di incontro capaci di parlare anche alle generazioni pi\u00f9 giovani. La risposta del pubblico ci conferma che c\u2019\u00e8 curiosit\u00e0 e interesse, e che il Brachetto d\u2019Acqui e l\u2019Acqui Ros\u00e9 possono trovare nuovi modi per essere conosciuti, narrati e vissuti. Per noi questa \u00e8 la direzione da seguire: custodire l\u2019identit\u00e0 della denominazione, ma avere il coraggio di rinnovarne il racconto, aprendolo a esperienze e pubblici sempre nuovi\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLa Douja d\u2019Or 2026 si chiude con grande soddisfazione per il Consorzio del Vermouth di Torino\u00bb ha <\/em>commentato il presidente del Consorzio del Vermouth, <strong>Bruno Malavasi<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSiamo molto soddisfatti dell\u2019esito della rassegna Vermouth e Vini Aromatizzati<\/em>\u00bb ha detto il presidente dell\u2019Unione Industriale della Provincia di Asti, <strong>Luigi Costa<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLa nuova veste della Douja d&#8217;Or, con protagoniste le denominazioni piemontesi, in futuro, potrebbe diventare l&#8217;occasione regionale per i vignaioli di confrontarsi con il pubblico degli amanti del vino e gli operatori di settore sensibili alla sostenibilit\u00e0 ambiental<\/em>e\u00bb ha concluso <strong>Enrico Rovero<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione produttori del vino biologico. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fvino-douja-dor-asti-2026-masterclass-aperitivi-ed-eventi-hanno-animato-per-dieci-giorni-la-citta-di-alfieri-turisti-da-europa-americhe-e-india%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 chiusa domenica scorsa, 20 settembre, ad Asti la Douja d\u2019Or, il salone nazionale dei vini ospitato &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":56162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[9,11,1,3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-56161","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-segnali-di-fumo","8":"category-top-news","9":"category-ultimi","10":"category-vino","11":"cs-entry","12":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56163,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56161\/revisions\/56163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}