{"id":56474,"date":"2026-10-13T17:15:33","date_gmt":"2026-10-13T16:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=56474"},"modified":"2026-10-13T17:15:35","modified_gmt":"2026-10-13T16:15:35","slug":"dai-territori-ristoranti-il-tristellato-la-rei-natura-di-chef-michelangelo-mammoliti-serralunga-dalba-entra-nellelite-mondiale-di-les-grandes-tables-du-monde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/dai-territori-ristoranti-il-tristellato-la-rei-natura-di-chef-michelangelo-mammoliti-serralunga-dalba-entra-nellelite-mondiale-di-les-grandes-tables-du-monde\/","title":{"rendered":"Dai territori (ristoranti). Il &#8220;tristellato&#8221; La Rei Natura di chef Michelangelo Mammoliti (Serralunga d&#8217;Alba) entra nell\u2019\u00e9lite mondiale di Les Grandes Tables du Monde"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56475\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-527x659.jpg 527w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI-688x860.jpg 688w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/OQ5qpUBcKuoI.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">La Rei Natura, il ristorante tre Stelle Michelin guidato dallo chef Michelangelo Mammoliti (foto) a Serralunga d\u2019Alba, entra ufficialmente in <em>Les Grandes Tables du Monde<\/em>, prestigiosa associazione internazionale fondata nel 1954, che riunisce oltre 200 tra le pi\u00f9 autorevoli insegne dell\u2019alta gastronomia, distribuite in pi\u00f9 di 25 Paesi. Un riconoscimento che consolida il posizionamento del ristorante nel panorama gastronomico internazionale e valorizza la visione culinaria di Mammoliti, fondata su ricerca, rigore tecnico, centralit\u00e0 del mondo vegetale e un\u2019identit\u00e0 gastronomica fortemente riconoscibile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingresso di La Rei Natura in <em>Les Grandes Tables du Monde<\/em> segna un ulteriore consolidamento del percorso di affermazione internazionale del ristorante guidato dallo chef Michelangelo Mammoliti, dopo la conquista delle tre Stelle Michelin e dei tre Coltelli ai The Best Chef Awards nel 2025. L\u2019insegna piemontese si posiziona cos\u00ec tra le grandi destinazioni gastronomiche mondiali e ne certifica la coerenza progettuale, la solidit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 culinaria e la capacit\u00e0 di interpretare l\u2019alta cucina attraverso una ricerca costante. L\u2019adesione apre inoltre a un confronto diretto con una comunit\u00e0 internazionale e indipendente di ristoratori, impegnata a ridefinire i parametri dell\u2019eccellenza gastronomica, affrontare le trasformazioni del settore e contribuire all\u2019evoluzione culturale, imprenditoriale e professionale della ristorazione contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEntrare a far parte di Les Grandes Tables du Monde rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita e maturazione del nostro ristorante. \u00c8 il riconoscimento di un progetto gastronomico costruito nel tempo, attraverso una ricerca quotidiana che coinvolge ogni componente della squadra e che trova nella natura il proprio principio fondante. La nostra cucina nasce dallo studio della materia prima, dalla comprensione dei suoi cicli biologici e dalla volont\u00e0 di tradurne la complessit\u00e0 attraverso tecnica, sensibilit\u00e0 e precisione.\u00a0Il territorio delle Langhe \u00e8 il contesto nel quale sviluppiamo questa visione, ma il nostro linguaggio gastronomico ha una dimensione internazionale. Confrontarci con alcune delle pi\u00f9 autorevoli realt\u00e0 della ristorazione mondiale significa continuare a mettere in discussione le nostre certezze, elevare i nostri standard e contribuire, attraverso il nostro lavoro, all&#8217;evoluzione dell&#8217;alta cucina contemporanea\u00bb, dichiara lo chef Michelangelo Mammoliti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019ingresso del ristorante La Rei Natura in Les Grandes Tables du Monde rappresenta un riconoscimento di grande valore per il percorso imprenditoriale che abbiamo intrapreso e per il modello di ospitalit\u00e0 che stiamo costruendo. Fin dall\u2019inizio abbiamo scelto di investire in un progetto capace di coniugare eccellenza gastronomica, competenze professionali e una visione dell\u2019accoglienza fondata sulla qualit\u00e0 di ogni singolo dettaglio. I risultati raggiunti sono il frutto di una strategia precisa, di investimenti costanti e, soprattutto, della capacit\u00e0 di costruire una squadra che condivide obiettivi, responsabilit\u00e0 e ambizioni. Far parte di un\u2019associazione di questa autorevolezza significa confrontarsi con i pi\u00f9 importanti interpreti dell\u2019ospitalit\u00e0 internazionale e assumersi la responsabilit\u00e0 di mantenere standard sempre pi\u00f9 elevati. \u00c8 una conferma della solidit\u00e0 del nostro progetto, ma soprattutto uno stimolo a proseguire nel suo sviluppo, preservandone identit\u00e0, indipendenza e capacit\u00e0 di innovazione\u00bb, aggiunge Valentina Dogliani, padrona di casa dell\u2019insegna gastronomica.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019ingresso in Les Grandes Tables du Monde, La Rei Natura consolida il proprio posizionamento internazionale, confermando la forza del progetto gastronomico di Michelangelo Mammoliti e il ruolo delle Langhe tra le grandi destinazioni dell\u2019alta cucina mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Infine una curiosit\u00e0 che riguarda il Piemonte. Oltre vent&#8217;anni fa la Cantina Contratto di Canelli, in quel periodo propriet\u00e0 della famiglia di distillatori Bocchino, propose nelle sue storiche Cantine, una rassegna enogastronomica intitolata proprio &#8220;Le Grandi Tavole del Mondo&#8221; con appuntamenti di alta cucina che prevedevano ai fornelli cuochi come <strong>Paul Bocuse<\/strong> (leggendario chef francese); <strong>Gualtiero Marchesi<\/strong> (maestro della cucina italiana); <strong>Alain Ducasse<\/strong> (chef pluristellato francese); <strong>Nobuyuki Matsuhisa (&#8220;Nobu&#8221;)<\/strong> (famoso chef internazionale); <strong>Santi Santamaria<\/strong> (celebre chef catalano); <strong>Heinz Winkler<\/strong> (chef italo-tedesco che fu il i\u00f9 giovane cuoco a conquistare le Tre Stelle Michelin); <em><strong>Annie F\u00e9olde<\/strong><\/em>, del famoso Tre Stelle Enoteca Pinchiossi di Firenze e altri tra cui, in una recente riedizione della rassegna con la propriet\u00e0 della Contratto passata alla famiglia Rivetti, anche <strong>Antonino Cannavacciolo<\/strong>.   <\/em><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fdai-territori-ristoranti-il-tristellato-la-rei-natura-di-chef-michelangelo-mammoliti-serralunga-dalba-entra-nellelite-mondiale-di-les-grandes-tables-du-monde%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Rei Natura, il ristorante tre Stelle Michelin guidato dallo chef Michelangelo Mammoliti (foto) a Serralunga d\u2019Alba, entra &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":52257,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[9,11,1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-56474","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-segnali-di-fumo","8":"category-top-news","9":"category-ultimi","10":"cs-entry","11":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56474"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56476,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56474\/revisions\/56476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}