Echi da Verona. Nel terzo giorno di Vinitaly appare Giorgia, tra assaggi, abbracci e qualche lacrima di emozione. E intanto nell’area Piemonte (Land of Wine) le Cantine e i Consorzi continuano a lavorare, per il Made in Italy che vale
Echi da Vinitaly. È il giorno dell’Asti Rosé (dolce e secco). Primo brindisi a Verona per la nuova tipologia. Stefano Ricagno (presidente del Consorzio) «Passo strategico per nuovi consumatori e occasioni di consumo»
Echi da Verona. Meloni a Vinitaly 2026: «Vetrina del Made in Italy. Massimo sostegno al comparto. Al lavoro per dare risposte». E su Hormuz: «Fondamentale per carburanti e fertilizzanti»
Echi da Verona. Nel secondo giorno di Vinitaly si palesano presidenti e coppe, eventi di successo (Nizza è Barbera), bollicine dell’anno (l’Alta Langa passa il testimone all’Asti Spumante) e un cocktail buonissimo senza (ancora) un nome
Echi da Verona. Nel terzo giorno di Vinitaly appare Giorgia, tra assaggi, abbracci e qualche lacrima di emozione. E intanto nell’area Piemonte (Land of Wine) le Cantine e i Consorzi continuano a lavorare, per il Made in Italy che vale 14 Aprile 2026
Echi da Vinitaly. È il giorno dell’Asti Rosé (dolce e secco). Primo brindisi a Verona per la nuova tipologia. Stefano Ricagno (presidente del Consorzio) «Passo strategico per nuovi consumatori e occasioni di consumo» 14 Aprile 2026