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Dai territori. Nel Castello di Costigliole d’Asti, dal 30 ottobre al 2 novembre, arriva “Rossobarbera”, rassegna autunnale dedicata alla “rossa” e che quest’anno guarda anche ai vini di Sicilia

“Anduma” e “Amunì”, tradotto per i non piemontesi e i non siciliani: significa “andiamo” nelle due lingue di territorio, piemontese e siciliano, che, non sembri un’enfasi dirlo, sono state quelle dell’Unità d’Italia.

Succede a Rossobarbera, dal manifestazione che si svolge nell’Astigiano, a Costigliole d’Asti, dove ha sede il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato (presidente Filippo Mobrici) e l’ICIF la scuola internazionale di Cucina italiana (presidente Piero Sassone), e che da alcuni anni propone eventi e masterclass dedicati alla “rossa” con vitigni e vini ospiti da Italia e dal mondo.

Quest’anno i vini ospiti sono quelli della Sicilia, con degustazioni guidate da sommelier dell’Isola e di qui lo slogan in doppia lingua che è stato veicolato sui canali social dell’evento.

Una manifestazione, Rossobarbera, che si svolgerà nelle sale del Castello, voluta e supportata dal Comune (sindaco Enrico Cavallero) e dall’associazione di produttori vinicoli Noi di Costigliole (presidente Lorenzo Gozzelino) che, insieme all’ICIF gestisce anche un’enoteca.

Altre info: https://www.rossobarbera.it/

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