
Quando arriva l’autunno, la natura sembra trattenere il fiato prima di trasformarsi. Ogni foglia diventa un frammento di poesia sospeso tra luce e vento. I boschi si avvolgono di tonalità calde, profonde, irripetibili: un mosaico di emozioni che cattura lo sguardo e scalda l’anima.
Questo spettacolo, che chiamiamo foliage e che in Piemonte dipinge di mille sfumature le colline e le pianure, non è solo un fenomeno naturale: è un racconto fatto di luce, tempo e metamorfosi. Una storia che si ripete ogni anno in modo diverso, come una poesia che cambia voce.
Le sfumature autunnali non si contano: si vivono.
Non esistono confini precisi, ma onde di colore che attraversano i rami. Ci sono foglie che sembrano trattenere la luce del sole estivo, altre che custodiscono un incendio silenzioso, altre ancora che sfumano lentamente dal verde al caldo abbraccio dell’oro.
Il foliage è un quadro in perpetuo cambiamento. Nessuna foglia è identica a un’altra, e ogni passo in un bosco regala una sorpresa nuova.
Fotografie di Vittorio Ubertone