Dark Mode Light Mode

Turismo. Langhe Monferrato e Roero al secondo posto nella lista delle Best Wine Regions in Europe 2027. Rabino: «Premio al lavoro collettivo, ma bisogna restare al passo di un settore in evoluzione»

Secondo una nota stampa diffusa dall’agenzia turistica LMR – Langhe Monferrato Roero, le aree che compongono il sito Unesco dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e che comprendono anche l’Astigiano, si è piazzata al secondo posto nella lista delle migliori destinazioni turistiche d’Europa legate alla produzione di vino, davanti ai territori di Chianti, Etna e Valle d’Aosta.

Un risultato che premia la scelta di candidatura Unesco, partita da Canelli (Asti) oltre vent’anni fa, riferita alle Cantine storiche dove nel 1865 nacque il primo spumante (era a base di moscato bianco), e che, insieme a Langhe, Roero e territori monferrini, portò nel 2014 al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dei Paesaggi di Langhe-Roero e Monferrato. Qui di seguito la versione integrale della nota stampa di LMR.

§§§

Piazzamento d’onore per le colline di Langhe Monferrato Roero nella lista delle 12 Best Wine Regions in Europe 2027 secondo il portale di “European Best Destinations”, associazione no profit con sede a Bruxelles impegnata nella promozione del turismo e della cultura in Europa e che ogni anno pubblica una lista delle migliori destinazioni da visitare in Europa.

Un secondo posto, dietro la regione della Štajerska in Slovenia, che riconosce alle colline piemontesi Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco l’elevato valore della destinazione vinicola, con punteggio di 18,8 su 20, e l’eccellenza delle esperienze legate al vino, con votazione di 9,7 su 10. La commissione scientifica di European Best Destinations ha valutato, in sede preliminare, oltre 90 destinazioni enoturistiche europee, selezionando una lista di 12 finaliste giudicate sulla base di: patrimonio e autenticità, varietà coltivate e stili di vinificazione, infrastrutture per l’enoturismo, paesaggio e attività all’aria aperta, gastronomia e ricettività specializzata, sostenibilità e accessibilità.  

Tartufo bianco d’Alba, coltivazione dell’uva Nebbiolo e paesaggio autunnale sono i tre elementi che hanno permesso a Langhe Monferrato Roero di posizionarsi sul gradino intermedio del podio. 

«Un riconoscimento che rende onore al lavoro quotidiano e alla capacità di fare squadra di un territorio che da anni si mantiene ai primi posti, in Italia e in Europa, nelle preferenze dei turisti- commenta Mariano Rabino, presidente di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero –.Tuttavia, non ci si deve fermare, ma rimanere al passo di un settore in continua evoluzione: la nostra destinazione si confronta quotidianamente con la filiera turistica locale con uno sguardo sempre attento ai nuovi trend turistici».

LE 12 MIGLIORI DESTINAZIONI VINICOLE D’EUROPA PER IL 2027 SECONDO IL PORTALE EUROPEAN BEST DESTINATIONS

  1. Štajerska, Slovenia
  2. Langhe-Roero-Monferrato, Italia
  3. Ribeira Sacra, Spagna
  4. Kamptal, Austria
  5. Chianti Rufina, Italia
  6. Sancerre and Pouilly-Fumé, Francia
  7. Etna, Italia
  8. Saumur and Anjou, Francia
  9. Wachau, Austria
  10. Valle d’Aosta, Italia
  11. Alentejo, Portogallo
  12. Naoussa, Grecia

(fotografie: Mikael Masoero_Archivio Ente Turismo LMR)

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Dai territori. Stati Generali del Vino, li fa la CIA Piemonte (agricoltori) il 30 ottobre a Pollenzo. Carenini: «In ascolto di produttori ed esperti per capire le origini della crisi e come fare a uscirne»

Next Post

Dai Consorzi. Vino e sport: a Torino, il 14 ottobre, in campo il grande volley femminile di A1 col "derby delle bollicine", il Chieri '76, partner l'Asti docg, affronterà il Conegliano sponsor il Prosecco doc