Manifestazioni. Il 24, 25 e 26 novembre torna il “Day” dedicato alla Bagna Cauda. Tra gli ospiti d’onore la Barbera e la novità Asti Secco

inserito il 13 ottobre 2017

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Alcuni mesi fa, in tempi non sospetti, noi avevamo celebrato la Bagna Cauda piemontese con la ricetta di una grande cuoca, Mariuccia Ferrero (clicca qui). Ora arriva la quinta edizione del Bagna Cauda Day. Ne diamo conto attraverso il comunicato degli organizzatori. Eccolo: “l nuovo sito www.bagnacauday.it pubblica un primo elenco di locali di Asti, del Piemonte e del resto del mondo dove si svolgerà dal 24 al 26 novembre la quinta edizione del Bagna Cauda Day la festa più profumata dell’anno. Sono già più di cinquemila i posti, ma ne arriveranno altri, oltre il doppio per soddisfare le voglie dei bagnacaudisti, molti dei quali in arrivo anche da altre regioni e dall’estero.       Il Bagna Cauda Day (ma lo si può pronunciare in piemontese anche Bagna Cauda d’aj) è un evento complesso e articolato, organizzato dall’Associazione culturale Astigiani, che coinvolge molte migliaia di appassionati e si svolge nell’ultimo fine settimana di novembre per celebrare il rito collettivo della Bagna Cauda.   Il tipico piatto della tradizione piemontese è al centro di un sistema gastronomico secolare che partendo da una salsa calda di aglio, olio e acciughe, dove intingere le verdure di stagione, è diventato un pilastro della cultura conviviale. “Il “profumo” d’aglio, la complessità della preparazione, la ricerca di materie prime eccellenti hanno però rischiato di relegarla al di fuori della ristorazione. «Con il Bagna Cauda Day – dicono gli organizzatori – vogliamo riportare la Bagna Cauda al centro della proposta gastronomica che parte dal Piemonte e coinvolge numerose realtà in tutto il mondo. In nome dell’amicizia, del gusto di stare insieme del valore di riscoprire sapori intensi, veri, autentici. La Bagna Cauda è un piatto senza divieti e ingredienti nascosti. Aperto ad ogni cultura e tradizione. Come diciamo noi: solo per chi non ha la puzza al naso!». DIAMO UN PO’ DI NUMERI Un evento unico per rinnovare il rito antico della bagna cauda con un’idea nuova e un tocco d’ironia giorni di incontri e festa. La quinta edizione, mantiene la formula e aggiunge novità.  Oltre che ad Asti il Bagna Cauda Day vede il coinvolgimento di realtà importanti come Alba, Casale Monferrato, Ovada, Torino 10 euro il prezzo dei vini doc e docg a bottiglia proposto direttamente dai produttori nei locali aderenti 24-25-26 le date di novembre 2017 del Bagna Cauda Day, la sera di venerdì 24, mezzogiorno e cena sabato 25 e domenica 26 25 euro il costo fisso della Bagna Cauda, uguale in tutti i locali, dagli stellati alle trattorie di paese, che darà diritto ad un posto a tavola ed ad una bagna cauda abbondante, variegata e colorata dalle verdure. Ogni bagnacaudista avrà in omaggio il tovAGLIOlone d’autore in tessuto quest’anno firmato da Luigi Piccatto una delle penne più importanti del mondo del fumetto italiano. Sarà distribuito anche il Vademecum della Bagna Cauda con le testimonianze, la storia e la ricette di questo piatto straordinario.  150 i locali (cantine storiche, ristoranti, vinerie, associazioni) dell’Astigiano, Monferrato, Langa e Roero e nel resto del mondo proporranno la loro Bagna Cauda in tre versioni segnalate da un semaforo: rosso come Dio comanda (tradizionale), giallo per indicare la versione “eretica” e verde per la “atea” con poco e senz’aglio. Anche altri locali in Piemonte in Italia e all’estero hanno aderito al Bagna Cauda Day: da Berlino a New York, dal Costa Rica all’Argentina e perfino a Tonga nel Pacifico. 5.000 euro è la previsione della cifra che sarà devoluta in opere di concreta solidarietà dall’Associazione Astigiani. Perché la Bagna Cauda fa bene. 12.000 i comodi posti a tavola complessivi, tutti in spazi riscaldati, senza code e tempi di attesa che si possono prenotare telefonando direttamente ai locali indicati sul sitowww.bagnacaudaday.it 0 zero plastica per piatti posate e bicchieri nel rispetto dell’ambiente e della tradizione Molte le curiosità, le conferme e le novità in arrivo. Da non perdere il coraggioso e appassionato “Barbera kiss” promosso dal Consorzio della Barbera d’Asti il bacio di mezzanotte che i bagnacaudisti si scambieranno in piazza San Secondo ad Asti, in altre piazze e nei ristoranti al termine delle serate.  Il Bagna Cauda Day sarà anche l’occasione per conoscere l’Asti docg secco che il Consorzio dell’Asti offrirà nei ristoranti e nei locali a bagnacaudisti come aperitivo di benvenuto.   Per tre giorni, ad Asti, il cortile di Palazzo Ottolenghi ospiterà il Bagna Cauda Market, al coperto, in collaborazione con la Confederazione italiana agricoltori e il Comune di Asti. La domenica mattina ad Asti si corre la seconda Marcia Cauda, organizzata dalla società sportiva Vittorio Alfieri. Ci sarà anche il “Kit del dopo bagnacauda” con dentifricio “Baciami subito”, magnesia, cola, grappa, cioccolato ecc. E non mancherà “Acciù” la mascotte portafortuna in stoffa. Per la prima volta sarà attivo per la città di Asti anche il servizio Bagna Ca’, la bagna cauda a domicilio, compresa di verdure e fujot”.
Fin qui gli organizzatori. Noi aggiungiamo che, oltre ai tre giorni di festa, la Bagna Cauda è già disponibile in moltissimi ristoranti piemontesi che la preparano con passione e professionalità. Noi ne abbiamo trovati alcuni che la propongono anche d’estate o in primavera, magari mimentizzata tra gli antipasti, nonostante sia un piatto tipicamente autunno-invernale. E comunque buona Bagna Cauda a tutti.

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