
Pubblichiamo l’intervento della consigliera regionale Debora Biglia, astigiana, che riprende la proposta di indire gli Stati Generali del vino, anche in considerazione della crisi che sta attanagliando il settore, fatta dal presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici, anche in una intervista concessa a questo blog all’apertura della Douja d’Or di Asti, la rassegna vinicola in corso nella città di Alfieri che chiuderà i battenti il 20 settembre. Ecco l’intervento della consigliera Biglia
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«La proposta avanzata dal presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Filippo Mobrici per la convocazione degli Stati Generali del Vino va nella direzione che ho sostenuto nei giorni scorsi e che ritengo oggi ancora più importante: creare un momento di confronto capace di mettere intorno allo stesso tavolo l’intera filiera vitivinicola piemontese».

Lo dichiara la consigliera regionale Debora Biglia, raccogliendo l’appello lanciato da Mobrici per un confronto tra Regione, Consorzi, organizzazioni di rappresentanza, imprese e distribuzione sulle prospettive del comparto.
«Quando una sollecitazione così chiara arriva direttamente dal mondo produttivo, credo sia compito delle istituzioni raccoglierla e trasformarla in un percorso concreto. Per questo porterò questa proposta all’attenzione della Regione, affinché si possa lavorare alla convocazione degli Stati Generali del Vino e costruire insieme alla filiera contenuti, priorità e obiettivi».
Redditività delle imprese, giacenze, promozione e nuovi mercati, cambiamento climatico, innovazione e semplificazione sono alcuni dei temi sui quali, secondo Biglia, occorre costruire una visione comune.
«Non penso a un altro convegno sul vino, ma a un momento di lavoro dal quale possano emergere indicazioni operative. Il Piemonte ha un patrimonio vitivinicolo straordinario e proprio per questo deve avere la capacità di anticipare le difficoltà e accompagnare il settore nelle trasformazioni che sta vivendo. L’appello di Mobrici rappresenta un’occasione importante per farlo e credo che la Regione possa assumere un ruolo di regia in questo percorso»
Debora Biglia
consigliere regionale e vicepresidente
Prima Commissione Consigliare