Dark Mode Light Mode

Dai territori. Vino, dieta mediterranea e salute: il convegno di Neive chiude un percorso virtuoso

Langhe, Biellese e Vercellese insieme per parlare di cibo, vino e salute. Si è chiuso a Neive, nel Cuneese, nell’aula magna dell’Istituto “Cillario”, il progetto “Colture di qualità, culture di territorio”, promosso dal Consorzio Oltre le Alpi e dal Consorzio DOP Riso di Baraggia, con al centro tre filiere piemontesi di eccellenza: vini DOC e DOCG, Riso di Baraggia DOP e Nocciola Piemonte IGP.

Il convegno ha affrontato il nodo più spinoso del momento per il vino: il rapporto con la salute. Il sindaco di Neive, Paolo Piccinelli ha aperto i lavori distinguendo contrasto all’abuso e demonizzazione: «La salute pubblica deve promuovere consapevolezza, non paura». Livia Fontana, presidente del Consorzio Oltre le Alpi, ha sintetizzato la direzione: «Bere meno, ma bere meglio».

Il professor Vincenzo Gerbi (foto), già docente di Enologia all’Università di Torino, ha invitato a non ridurre il vino al suo contenuto alcolico: «Chi ama il vino non cerca l’alcol per sballarsi, ma vuole riconoscere le differenze». Ha poi analizzato la dealcolazione, definendola tecnicamente invasiva e potenzialmente responsabile di una pardita della qualità, suggerendo invece di puntare su produzioni naturalmente a bassa gradazione.

Il gastroenterologo Attilio Giacosa (foto), presidente dell’IRVAS, l’Istituto per la Ricerca su Vino, Alimentazione e Salute, ha inquadrato il vino nella dieta mediterranea, distinguendo nettamente consumo moderato da abuso e indicando come riferimento fino a due bicchieri al giorno per gli uomini e uno per le donne, durante i pasti.

Mariano Rabino, presidente dell’ATL Langhe Monferrato Roero e Sergio Germano (foto), presidente del Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba Langhe e Dogliani, hanno chiuso l’incontro richiamando la necessità di comunicare questi contenuti scientifici a platee più ampie, raggiungendo anche i giovani con linguaggi adeguati.

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Dai Consorzi. Dalle ATP Finals di Tennis alla Pallavolo di Serie A1. L'Asti docg, sempre a fianco dello Sport, sceglie il Chieri '76 Volleyball per andare a "schiacciata"

Next Post

Dai territori (vino). Serralunga Day 2026, Barolo e Brunello insieme nel segno del tempo e del territorio