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Dai territori (vino). Serralunga Day 2026, Barolo e Brunello insieme nel segno del tempo e del territorio

Si è conclusa al Villaggio Narrante di Fontanafredda la quinta edizione del Serralunga Day, appuntamento dedicato al Barolo del Comune di Serralunga d’Alba e nato nel 2021 per valorizzare l’identità della menzione comunale e creare un momento stabile di confronto tra produttori, stampa, critica e operatori del settore.

Cuore dell’edizione 2026 è stata la presentazione in anteprima del Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2023, analizzato alla cieca in una degustazione guidata dai Master of Wine Gabriele Gorelli e Andrea Lonardi, insieme alla critica canadese Michaela Morris. Il confronto ha restituito il ritratto di un’annata complessa ma capace di sorprendere per freschezza, equilibrio e sapidità, con una struttura precisa, tannini materici e croccanti, succosità e una piacevole facilità di beva. Un millesimo dinamico, caratterizzato da energia e tensione sapida, ma anche da profondità e prospettiva di evoluzione.

Prima della degustazione, Luca Martinotti, vicepresidente di Slow Food Italia, e l’attore Paolo Tibaldi hanno proposto una riflessione sulla storia e sulla dimensione etica di Serralunga e delle Langhe, nel ricordo di Carlo Petrini.

Grande spazio è stato dedicato anche al rapporto tra Barolo e Brunello di Montalcino, attraverso la masterclass “Il potenziale del tempo: due rette parallele che con il tempo convergono”. Quattordici Barolo dei grandi cru di Serralunga e altrettanti Brunello hanno attraversato diverse annate, fino agli anni Novanta, mettendo in evidenza la capacità dei due vini di evolvere nel tempo mantenendo identità e riconoscibilità. Il confronto, nato dalla collaborazione tra i due Consorzi di tutela, si consolida così come occasione di dialogo culturale e produttivo.

Nel pomeriggio il Portfolio Tasting ha riunito produttori di Serralunga e di Montalcino davanti a circa 400 tra ristoratori e appassionati, segnando quest’anno anche l’apertura dell’evento al pubblico.

A chiudere la giornata è stata la Charity Dinner “Serralunga meets Montalcino in Magnum”, con 25 produttori di Barolo e 17 di Brunello e le magnum 2022 abbinate ai piatti di Guido Ristorante, Osteria Tre Case ed Enoteca Centro Storico. Il ricavato sarà devoluto all’Accademia della Vigna, progetto dedicato alla formazione professionale e alla sostenibilità sociale nel territorio.

Per Sergio Germano, presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, il successo dell’iniziativa conferma l’interesse crescente per le menzioni comunali, capaci di esprimere in profondità la territorialità del Barolo. Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ha sottolineato invece il valore di un confronto che, da incontro occasionale, sta diventando un percorso condiviso tra due grandi territori del vino italiano.

Il Serralunga Day 2026 conferma così la propria vocazione: non soltanto una giornata di degustazioni, ma un appuntamento in cui vino, territorio, cultura, relazioni e solidarietà diventano strumenti per raccontare il valore delle comunità del vino e la loro capacità di guardare al futuro.

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