
Il Palio 2025 sarà ricordato come l’edizione del 750° anniversario e come quella del trionfo del Rione Don Bosco. A guidarlo alla vittoria, nella finale di Piazza Alfieri, il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, che ha confermato la sua fama con una cavalcata impeccabile.
La giornata è iniziata con il Corteo Storico, cui hanno preso parte oltre 1.200 figuranti in costume medievale. Un’edizione speciale, arricchita da quadri dedicati al cronista Guglielmo Ventura, che nel 1275 citò per la prima volta il Palio astigiano.
La corsa, dopo tre batterie combattute, ha incoronato Don Bosco davanti a una piazza gremita. “Un onore vincere in un anno così importante – ha detto Atzeni – questa è la vittoria di tutta Asti”. Emozionato il rettore del rione, Massimiliano Stella, che ha dedicato il drappo “ai volontari e alla comunità”.
Il drappo del 2025, dipinto dalla Maestra del Palio Marisa Garramone, ha celebrato il legame tra tradizione e identità cittadina.
Con la vittoria del Don Bosco, il Palio del 2025 chiude i festeggiamenti dei 750 anni confermandosi non solo come una competizione, ma come il cuore pulsante della storia e della memoria di Asti.
(Servizio e report fotografico di Vittorio Ubertone)
Il corteo storico
Le batterie e la finale
I vincitori