
Una nota della Regione Piemonte dà conto della riunione del Tavolo Verde, l’organo consultivo che riunisce le associazioni di categoria agricole e i rappresentanti delle organizzazioni cooperative a livello piemontese. Esponenti regionali ed rappresentanti del mondo agricolo hanno parlato dei danni provocati alle produzioni dalla siccità di questi mesi, del nuovo disegno di legge di riforma della governance irrigua e di un significativo aiuto, nell’ordine di 20 milioni di euro, che dovrebbe arrivare in favore delle aziende agricole piemontesi per far fronte all’aumento dei costi dei fertilizzanti determinato dalla situazione internazionale.
Il commento di Paolo Bongioanni, assessore regionale all’Agricoltura: «Nella riuione di è valutata la necessità di interventi straordinari sui temi dei prestiti a tasso agevolato, della proroga delle scadenze delle operazioni di credito e dell’esonero parziale dai pagamenti dei contributi previdenziali. Allo studio anche la possibilità di strutturare queste misure. Il Piemonte, grazie al protocollo stretto con Agea, è all’avanguardia in Italia nella delimitazione satellitare delle aree e delle particelle colpite, il che consente su questo fronte una più precisa quantificazione dei danni e l’accelerazione dei tempi di pagamento».

Le associazioni agricole regionali hanno espresso il loro consenso al progetto di riforma della governance irrigua del Piemonte, che nelle prossime settimane approderà in III Commissione Agricoltura del Consiglio regionale per un ampio calendario di consultazioni, discussione e messa a punto del testo da presentare in Aula.
Bongioanni a questo proposito si è dichiarato soddisfatto ricordando come il progetto di riforma sia atteso da quarant’anni in Piemonte e che: «Con il mondo agricolo è stata condivisa la necessità di aggiungere un piano regionale dei piccoli e medi invasi. Questo – ha avvertito l’assessore – posticiperà inevitabilmente di una quarantina di giorni l’inizio delle attività in Commissione e in Aula, ma sarà strategico per dare uno strumento completo per i prossimi anni al nostro mondo agricolo».
Infine, sul tema del caro fertilizzanti, Bongioanni ha annunciato che una modifica del regolamento comunitario ha assegnato all’Italia 92 milioni di euro, e il Ministero ne avrebbe destinato al Piemonte una fetta attorno ai 20 milioni. «Andranno – ha assicurato – alle aziende piemontesi le cui colture più hanno risentito dell’aumento di costi dei fertilizzanti agricoli causato dalle guerre e dalla situazione internazionale».
I ristori arriveranno sotto forma di pagamento diretto alle aziende interessate che hanno presentato domanda unica Pac per il 2026. Il protocollo di lavoro è stato condiviso dalle associazioni agricole.